Mitzi Amoroso rappresenta un tipo tutto a sč. La sua etą non si può e non si deve nascondere. Il riepilogo artistico della sua vita è riassunto in una fiaba che lei stessa non ha ancora mai scritto. "Eludendo" la severitą paterna, si è diplomata in pianoforte, e poco dopo č emersa fra le prime cantautrici degli anni '60, componendo testi e musica di brani pieni di sensuale atmosfera. Dai critici č stata paragonata ora a Modugno, ora a De Andrè, pił tardi alla Piaf, ma in realtą Mitzi era solo se stessa. Sposata con un critico giornalistico, al primo accenno di maternitą non ha avuto alcun dubbio e ha deciso: "faccio la mamma!!!!!" E nella gioia dei suoi tre bambini ha trovato la linnfa per cominciare a scrivere canzoni, fiabe, commedie teatrali "ad hoc " per l'infanzia.

Nel ' 75 ha creato un gruppo scenico-vocale, LE MELE VERDI, iniziando un fortunatissimo periodo discografico (BARBAPAPA' con Roberto Vecchioni - WOOBINDA - LA BANDA DEI RANOCCHI - IPPOTOMASO - GLI GNOMI DELLE MONTAGNE - BELFI E LILLIBIT - LO SCOIATTOLO BANNER - PAT, LA RAGAZZA DEL BASEBALL - SANDYBELL). Sempre con le MELE VERDI ha interpretato la sigla del festival di Sanremo '85 partecipando a diverse trasmissioni televisive. Nel l984 è tornata per un breve periodo al mondo degli adulti scrivendo per Nino Manfredi LA FRITTATA e LA BALLATA Dl SEDIE E POLTRONE, approdate a Sanremo. Nel frattempo l'autrice ha ideato"il Cantagioco", ha aperto una scuola di teatro per piccini e ha scritto per loro deliziose commedie musicali. Sono nate così commedie come CAPPUCCETTO ROSSO STORY - MELOMANIA - FICHI E FANTASIA - IL CANTAGIOCO - LE FAVOLE DELLE STELLE - MA CHI HA PAURA DELLA PAURA? - MA IL CIELO NON PUO' ATTENDERE - FANTALTA' - C'ERA UNA VOLTA IL MARE.

Negli anni '90, ha collaborato con l'Accademia di Brera, rappresentando le proprie opere nei migliori teatri milanesi: Teatro Smeraldo - Teatro dell'Arte e Teatro dell'Elfo e via di seguito. Da alcuni anni MITZI AMOROSO tiene un corso di doppiaggio pet i bambini. Molti di loro vengono poķ scelti per prestare le loro piccole voci in diversi ''SPOT". Mitzi Amoroso non vuole essere vista dagli adulti durante l'insegnamento: il suo modo di esprimersi deve entrare in simbiosi con i bambini e la fiaba; le storie fantastiche debbono diventare un segreto bellissimo tra lei e i piccini.

 

Dicono di lei